Ue: con crisi Covid in 2020 entrate fiscali in calo per la prima volta dal 2009

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Roma, 29 ott . (Adnkronos/Dpa) – Per l'impatto della crisi Covid – fra recessione e tagli fiscali – nel 2020 le entrate da tasse e contributi previdenziali sono diminuite nei paesi dell'Unione Europea per la prima volta dal 2009. Lo certifica Eurostat spiegando che sul fronte fiscale i Ventisette hanno raccolto circa 5.500 miliardi di euro, 215 miliardi in meno rispetto al 2019. Nella sola zona euro, i ricavi sono diminuiti di 206 miliardi di euro. Il crollo del Pil ha portato comunque a una leggera risalita (dal 41,1% del 2019 al 41,3% dello scorso anno) della pressione fiscale, che vede al primo posto la Danimarca, con un 47,6%. Alle sue spalle la Francia (47,5%), il Belgio (46,2%) e la Svezia (43,4%). Al quinto posto l'Italia con una pressione fiscale al 43%.

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