Ue, confermato stop a commissari designati ungherese e rumena

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Bruxelles, 30 set. (askanews) - La commissione Affari giuridici (Juri) dell'Europarlamento, riunita stamattina a Bruxelles, ha riesaminato i casi dei due commissari designati per la prossima Commissione europea a cui aveva negato, la settimana scorsa, il via libera per le audizioni di conferma, l'ungherese László Trócsányi e la rumena Rovana Plumb, confermando il suo verdetto.

Con un voto a maggioranza, la commissione Jueri ha ribadito che, a causa dei loro conflitti d'interesse che non sono risolvibili, Trócsányi e Plumb "non sono in grado di esercitare le proprie funzioni conformemente ai trattati e al codice di condotta" dei commissari.

Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, chiederà ora alla presidente eletta della nuova Commissione, Ursula von der Leyen, quali ulteriori passi intenda fare. Ma appare piuttosto probabile a questo punto la via d'uscita più radicale, ovvero la richiesta ai governi ungherese e rumeno di sostituire i propri commissari designati, per evitare il rischio di una bocciatura al voto di fiducia da parte dell'Europarlamento per l'intera Commissione. Intanto, Trócsányi ha annunciato un ricorso. (Segue)