Ue, confermato stop a commissari designati ungherese e rumena -2

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Bruxelles, 30 set. (askanews) - "E' con grande costernazione - ha scritto Trócsányi sul suo account Twitter - che ho appreso la decisione della commissione Affari giuridici del Parlamento europeo che è stata presa oggi. L'ingiustizia flagrante, la mancanza di trasparenza, la violazione deliberata delle regole del diritto e procedurali, così come il non rispetto dei principi di base della democrazia mi ricordano un'epoca che avevo creduto finita", afferma il commissario designato ungherese con un evidente riferimento al periodo della dominazione sovietica nel suo paese.

"Non è solo il giurista e l'intellettuale che viene colpito, ma anche la persona. Questa decisione - lamenta Trócsányi - è in effetti una collezione di menzogne, di scorciatoie sbagliate e di commistioni tendenziose. Quando si offende il giurista, non c'è altra scelta possibile se non quella di chiedere giustizia davanti al tribunale competente", conclude il commissario designato ungherese.