Ue ha congelato 13,8 miliardi euro asset russi per guerra Ucraina - Reynders

Didier Reynders, Commissario europeo per la Giustizia, a Strasburgo

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea ha congelato finora 13,8 miliardi di euro di asset detenuti da oligarchi russi, altri individui e soggetti sanzionati a causa della guerra di Mosca contro l'Ucraina.

Lo ha detto Didier Reynders, Commissario europeo per la Giustizia.

Reynders ha affermato che la maggior parte di questi interventi proviene da solo cinque dei 27 Stati membri dell'Ue, invitando gli altri ad incrementare i loro sforzi. Il blocco ha attualmente 98 entità e quasi 1.160 individui su una lista nera legata alle azioni della Russia in Ucraina.

"Per il momento abbiamo congelato fondi provenienti da oligarchi e altre entità per un valore di 13,8 miliardi di euro, una cifra piuttosto elevata", ha detto il Commissario europeo.

"Ma una parte molto consistente, più di 12 miliardi, proviene da cinque Stati membri e dobbiamo continuare a convincere gli altri a fare lo stesso", ha detto alla stampa Reynders prima di una riunione dei ministri della Giustizia nazionali, nella capitale ceca di Praga.

Il Commissario non ha identificato i cinque Paesi.

Ha detto di aspettarsi un accordo politico finale dopo l'estate su un nuovo strumento legale per rendere la violazione o il tentativo di aggirare le sanzioni un reato penale nell'intero blocco.

La manovra, volta a limitare l'elusione delle restrizioni attraverso il trasferimento di beni a membri familiari non sanzionati, potrebbe entrare in vigore in autunno.

"Se sarà così, la liquidità tornerà a un fondo per il popolo ucraino, per restituirla al popolo ucraino dopo la confisca dei beni", ha detto.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Andrea Mandalà)

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