Ue contro l'Italia: lavoratori statali discriminati

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
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(Photo: Visivasnc via Getty Images)
(Photo: Visivasnc via Getty Images)

La Commissione Ue ha deciso di inviare una lettera di costituzione in mora complementare all’Italia, paese in cui i lavoratori del settore pubblico “non sono ancora sufficientemente tutelati contro la discriminazione e l’utilizzo abusivo della successione di contratti a tempo determinato come previsto dalle norme dell’Ue”.

Ad oggi, spiega Bruxelles, “diverse categorie di lavoratori del settore pubblico in Italia non sono tutelati contro l’utilizzo della successione di contratti a tempo determinato. Tra questi, insegnanti, operatori sanitari, lavoratori del settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, personale di alcune fondazioni di produzione musicale, personale accademico, lavoratori agricoli e volontari dei vigili del fuoco nazionali. A questi lavoratori sono riservate anche condizioni lavorative meno favorevoli rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.