Ue, Corrao (M5s): cucchiaio di Conte al 90^, ora il Mes inutile

Rea
·1 minuto per la lettura

Roma, 21 lug. (askanews) - "Cucchiaio di Conte al 90^ e l'Italia porta a casa il risultato. Dopo quasi 5 giorni il Consiglio Europeo trova la quadra per il Budget pluriennale e il Recovery Fund. L'Italia ne esce vincitrice ottenendo il massimo. In totale saranno 209 miliardi di euro concessi all'Italia, 81,4 in sovvenzioni e 127 in prestiti per un totale che risulta essere superiore alla proposta della Commissione. Una vittoria targata Conte che permette di mettere da parte l'orrendo MES proposto a pi riprese dai Calenda o i Renzi di turno". Cos in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao. "I soldi dovrebbero arrivare ad aprile del 2021 e dovrebbero essere spesi entro il 2023 ma grazie ad un minuzioso lavoro di taglia e cuci della delegazione italiana del presidente Conte si riusciti ad inserire una clausola che permette l'erogazione anticipata per un utilizzo retroattivo per le spese dovute alla crisi Covid di febbraio. L'Italia c', viva e non ha voglia di mollare. Sembra la telecronaca di una finale di coppa d'Europa ma quello che la squadra italiana con il suo capitano (quello vero) Conte riuscita a mettere in campo. Gioco aggressivo sin dai primi minuti, tattica e pazienza pronto sempre per un contropiede vincente. Pi volte il premier si scontrato con il primo ministro Rutte. Se per l'Italia possiamo parlare di un successo pur tra mille difficolt non possiamo dire la stessa cosa per l'Europa in quanto sistema. Nell'accordo le sovvenzioni scendono da 500 miliardi a 390 miliardi mentre i prestiti aumentano, arrivano i tagli ai progetti ambiziosi che la Commissione aveva delineato sul Green deal, la Ricerca e l'innovazione", conclude Corrao.