Ue: Draghi, 'Italia farà sentire propria voce, trovare consenso su regole ragionevoli'

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Roma, 22 dic. (Adnkronos) – "La mia visione critica delle regole del Patto di stabilità come erano prima è nota e le ragioni anche. Oggi è cambiato molto il quadro internazionale ed europeo, la visione critica trova un consenso quasi generale, l'Italia è in una buona posizione per far sentire la propria voce". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa di fine anno.

"La discussione con la Commissione -ha aggiunto il premier- è appena iniziata, durerà nel corso del '22, è importante che si possa arrivare ad un nuovo consenso su questo. Le regole fiscali servono ma occorre che siano regole ragionevoli non dannose come quelle che avevamo prima ed è importante che a questo consenso si arrivi entro il '22, meglio presto che tardi, perchè nel '23 scade questa clausola che esentava dall'osservanza di qualunque regola fiscale. Stanno lavorando molti Paesi: Spagna, Francia, Italia, Grecia, Portogallo e anche altri".

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