Ue emetterà debito per circa 150 mld euro l'anno per Recovery fund

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Bandiera dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha in programma di emettere circa 150 miliardi di euro l'anno fino al 2026 per finanziare il suo piano senza precedenti volto a rendere l'economia del blocco più verde e digitalizzata, come emerge da un documento della Commissione europea.

In questo modo l'esecutivo Ue diventerà il maggior emittente in euro.

Il finanziamento per il piano Ue, da circa 800 miliardi di euro a prezzi correnti (750 miliardi a prezzi del 2018), si concretizzerà attraverso aste e sindacati utilizzando una rete di primary dealer.

Nel documento della Commissione si legge che Bruxelles emetterà bond con scadenze a 3, 5, 7, 10, 15, 20, 25 e 30 anni e titoli con scadenza inferiore all'anno.

La Commissione inizierà a emettere debito nell'ambito del programma non appena tutti i 27 Parlamenti nazionali approveranno l''Own Resources Decision', una legge che fino al 2058 aumenta le garanzie dei governi Ue al bilancio del blocco dall'1,4% al 2,0% del reddito nazionale lordo.

L'approvazione della legge è necessaria poiché la garanzia del bilancio Ue consentirà a Bruxelles di ricorrere ai tassi più bassi possibili sul mercato.

Si tratta solamente di una misura di sostegno poiché è previsto che il rimborso dei prestiti giunga dalle nuove tasse che la Ue dovrà concordare nei prossimi anni, piuttosto che dai bilanci nazionali.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sara Rossi)