Ue, fondi recovery Polonia, Ungheria fermi per mancata risposta su stato diritto

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Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici a Bruxelles

BRDO, Slovenia (Reuters) - La Commissione europea sta ancora tenendo in stand-by l'approvazione per la distribuzione a Polonia e Ungheria dei fondi per la ripresa economica, poiché i due stati devono ancora rispondere alle raccomandazioni Ue sullo stato di diritto.

Lo ha affermato Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici.

"Spero che possiamo essere in grado di fare progressi nel prossimo futuro, ma non ci siamo ancora", ha detto Gentiloni durante una conferenza stampa dopo il meeting dei ministri delle Finanze della zona euro, nella città slovena di Brdo.

La Commissione europea è ai ferri corti con Polonia e Ungheria su diverse questioni, dal rispetto dei diritti della comunità Lgbt alla libertà di stampa. A luglio l'esecutivo Ue ha lanciato azioni legali contro entrambi i Paesi per misure ritenute discriminatorie nei confronti della comunità omosessuale.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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