Ue, Gentiloni punta a limiti debito individuali per stati in riforma Patto Stabilità

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Il Commissario europeo per l'Economia Paolo Gentiloni a Roma

BERLINO (Reuters) - Il Commissario europeo per l'Economia Paolo Gentiloni intende fissare limiti di debito su base individuale per ogni stato membro, in base alla proposta di riforma del Patto di Stabilità Ue che dovrebbe presentare intorno a metà 2022.

Lo ha detto lo stesso Gentiloni in un'intervista al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz).

Gentiloni ha chiesto a novembre un dibattito sulla riforma delle norme sul debito Ue, in seguito ai disagi economici causati dalla crisi del coronavirus.

"Non possiamo riunire tutti gli stati insieme. Le differenze (negli attuali) rapporti d'indebitamento sono troppo alte", ha detto Gentiloni, secondo quanto riportato da Faz.

I programmi di sostegno e investimento pubblici finalizzati al contrasto dell'impatto economico del Covid-19 hanno innescato un'impennata dei livelli di debito degli stati membri Ue, oltre l'attuale limite del 60% del Pil previsto dal Patto di Stabilità.

Gentiloni ha affermato che la sua riforma fisserà target di debito individuali per ogni paese, aggiungendo che la Commissione dovrebbe essere dotata di strumenti più efficaci per garantire il rispetto delle norme di bilancio.

Il Commissario europeo ha rifiutato la proposta avanzata da Klaus Regling, direttore generale del Mes, per aumentare i limiti di debito al 100% del Pil per ogni stato.

"Ciò semplicemente non coincide con la mia idea di una visione differenziata degli stati", ha detto a Faz.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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