Ue, Gentiloni: su sovranismo non facciamo i sonnambuli del 1913

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Firenze, 23 nov. (askanews) - "Non possiamo fare i sonnambuli del 1913, di quelli che dopo un periodo di grande ottimismo non videro arrivare quell'onda che si propagò molto velocemente nel giro di un anno". Lo ha detto il Commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni, intervistato alla Festa de Il Foglio a Firenze. "Non c'è un attentato di Sarajevo alle porte, ma -ha aggiunto Gentiloni- corriamo rischi straordinari. Nelle ultime elezioni europee l'ondata sovranista non c'è stata. Quella sovranista rimane una posizione minoritaria all'interno del Parlamento europeo, intorno al 15% ma attenzione a ritenere chiusa questa vicenda".

Secondo Gentiloni, "l'Europa deve conquistarsi un ruolo unico e insostituibile di protagonista nella salvaguardia delle democrazie liberali e nella lotta ai cambiamenti climatici. E se è vero che ci sono attori potentissimi che vanno in una direzione diversa, guai a sottovalutare dentro l'Europa il fatto che ci siano forze che condividono un progetto di indebolimento e destabilizzazione dell'Unione europea", ha concluso Gentiloni.