Ue, Gozi: immobilismo Europa peggiore di nazionalismo

Pol/Vlm

Roma, 23 nov. (askanews) - "Il peggiore avversario dell'Europa non è il nazionalismo ma l'immobilismo, la conservazione dello status quo. Purtroppo, intorno al tavolo europeo ci sono pochissimi leader che hanno il senso dell'urgenza di riformare l'Europa e la lungimiranza di comprendere che questo è un passo necessario se non vogliamo sparire come civiltà europea". Lo ha affermato Sandro Gozi, presidente dell'Unione dei Federalisti Europei (Uef), durante il convegno "Verso un'Europa sovrana", tenutosi alla Camera.

"Per questo - ha aggiunto Gozi - alla prudenza spesso esasperante di Angela Merkel, io preferisco la giusta impazienza di Emmanuel Macron: il tema della costruzione dell'Europa come potenza non è più eludibile o rinviabile a domani. Dobbiamo aprire subito veri dibattiti su come assicurare la sicurezza dei cittadini europei, su come riformare la Nato e come costruire una nuova Ue dopo la Brexit. Sapendo che la ricerca dell'unità a tutti i costi, su ogni questione e ad ogni tavolo, va superata partendo dall'abolizione del diritto di veto per gli Stati membri su temi fondamentali per il futuro dell'Europa come la riforma dei trattati, l'adozione di una nuova politica di difesa comune e la costruzione di una vera potenza europea".