Ue impone dazi su cavi in fibra ottica di produzione cinese

·1 minuto per la lettura
Bandiere dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea ha reso noto che imporrà dazi sui cavi in fibra ottica provenienti dalla Cina dopo che da un'indagine è emerso che i prodotti venivano venduti a prezzi artificialmente bassi.

La Commissione europea, che ha condotto l'inchiesta, ha stabilito imposte pari al 19,7% per le aziende del conglomerato Ztt, tra cui Jiangsu Zhongtian Technology, e del 31,2% per altre società che collaborano con il gruppo.

Per i marchi di Ftt come Telecommunication Technologies e tutte le altre aziende i dazi saranno pari al 44,0%.

La Commissione ha reso noto che i dazi antidumping, che entreranno in vigore a partire da domani, sono pensati per rimediare ai danni causati a produttori del blocco quali Acome, Corning e Prysmian.

Prysmian ha detto in una nota di accogliere con favore i dazi.

"L'industria cinese di cavi in fibra ottica, che riceve molti sussidi, ha beneficiato di un vantaggio competitivo sleale, che le ha permesso di aumentare in maniera significativa le esportazioni alla Ue a prezzi fortemente ribassati negli ultimi anni", ha commentato la società.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli