Ue impone sanzioni a funzionari cinesi per violazioni diritti umani - Gazzetta ufficiale

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Cancello di quello che secondo la versione ufficiali delle autorità cinesi sono “scuole di formazione professionale” a Dabancheng, nella regione nella regione autonoma Uighur dello Xinjiang

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea ha adottato sanzioni contro quattro funzionari cinesi e una società di costruzioni per violazioni dei diritti umani contro la comunità uigura, a maggioranza musulmana, nello Xinjiang, le prime misure punitive di questo tipo contro Pechino dal 1989.

La Ue ha imposto divieti di viaggio e ha congelato i beni di Chen Mingguo, direttore dell'Ufficio di pubblica sicurezza dello Xinjiang, nonché dei funzionari cinesi Wang Mingshan e Wang Junzheng. Le sanzioni riguardano anche l'ex numero uno della regione dello Xinjiang, Zhu Hailun, secondo la Gazzetta ufficiale della Ue.

Sottoposto a sanzioni anche il Production and Construction Corps Public Security Bureau dello Xinjiang, ha detto la Ue.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)