Ue, la controfferta dei "frugali": sovvenzioni a 350 mld

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Bruxelles, 19 lug. (askanews) - Nel quadro delle discussioni a margine del vertice Ue di Bruxelles dedicato al bilancio comunitario pluriennale 2021-2027 e al Recovery plan post Covid-19, i quattro paesi "frugali" (Olanda, Svezia, Danimarca e Austria), avrebbero avanzato un'offerta negoziale che prevede una riduzione delle sovvenzioni del Piano di rilancio a 350 miliardi (rispetto ai 500 miliardi prospettati dalla Commissione e ai 450 proposti dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel), e un aumento a 350 miliardi dei prestiti diretti agli Stati membri (rispetto ai 250 che proponeva la Commissione e ai 300 che proponeva Michel). Il totale del Recovery plan, da finanziare con l'emissione di debito comune sul mercato, sarebbe cos di 700 miliardi di euro, solo 50 in meno della proposta originaria, e allo stesso livello della proposta negoziale di Michel, ma con un equilibrio paritario fra sovvenzioni e prestiti. La proposta, secondo quanto riporta "Politico" citando fonti diplomatiche finlandesi, avrebbe anche il sostegno di Helsinki, confermando che i "frugali" sono ormai cinque e non pi quattro. "Pensiamo che questa potrebbe essere una proposta equilibrata e la sosteniamo", hanno affermato le fonti finlandesi, secondo "Politico".