Ue, Le Maire: "Costruire autonomia strategica, ci si è spinti troppo in là con le delocalizzazioni"

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"L'Ue deve costruire la propria autonomia strategica" ed essere "il terzo attore globale insieme a Usa e Cina". L'Europa "probabilmente si è spinta troppo in là con le delocalizzazioni industriali" come è emerso in modo palese con l'emergenza Covid e la mancanza di mascherine ma anche la mancanza di semiconduttori. Ad affermarlo è il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire nel corso di una conferenza stampa a Parigi sulla sovranità industriale organizzata nell'ambito della presidenza francese dell'Ue.

"Ci siamo resi conto che eravamo andati troppo in là con le delocalizzazioni industriali, che eravamo andati troppo lontani nell'abbandono della nostra sovranità economica", aggiunte ancora Le Maire sottolineando che "c'è una congiuntura astrale ideale per avanzare nei prossimi mesi in direzione questa autonomia strategica europea. Dobbiamo uscire da decenni di dipendenza che hanno reso l'Europa vulnerabile". La crisi economica e la pandemia "ci hanno mostrato le nostre fragilità e ci hanno aperto gli occhi".

Per Le Maire "abbiamo capito che la sovranità ha un prezzo e che ci conveniva pagarlo. Non solo non ha senso delocalizzare una produzione per guadagnare un centesimo di euro per pezzi ma non ha neanche un senso economico: è costoso socialmente e ha ricadute pesanti dal punto di vista ambientale". Per il ministro dell'Economia "bisogna costruire un nuovo modello economico".

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