Ue: Le Maire, 'preoccupa lentezza procedure, rilancio in 2022 o 2023 sarà troppo tardi'

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Parigi, 2 apr. (Adnkronos) – "Bisogna che l'Ue capisca che non possiamo più aspettare per disporre del piano di rilancio europeo. Bisogna accelerare le procedure. La crescita è ora. Il rilancio è ora. Nel 2022 o nel 2023 sarà troppo tardi, gli Stati Uniti e la Cina saranno già lontani. L'Europa deve capire in che senso gira la storia e che bisogna andare in fretta". Ad affermarlo ai microfoni del canale tv francese 'Cnews' è il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire che esprime la sua preoccupazione per la lentezza delle procedure in Ue.

I 27 paesi dell'Ue, rileva il ministro francese, "non hanno ancora ratificato il meccanismo europeo che consentirà di sbloccare i soldi. Ci sono dei paesi che chiedono una nuova scadenza come la Germania dove il ricorso alla Corte costituzionale che dovrà decidere se si potrà o meno sborsare questi fondi. Io ho promesso ai francesi che i soldi europei arriveranno all'inizio dell'estate e mi piace mantenere le mie promesse. Vorrei che l'Europa capisca che non possiamo aspettare per disporre da questi fondi e accelerare le procedure".