Ue: Mattarella, 'da 70 anni cantiere permanente, siamo in fase costituente'

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Maastricht, 11 nov. (Adnkronos) – "Come trent’anni addietro ci è richiesto un salto di qualità. Abbiamo bisogno oggi di scelte coraggiose e lungimiranti. Rinunciarvi significherebbe evadere dalle nostre responsabilità; rassegnarci all’irrilevanza". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'House of Government di Maastricht, in occasione del 30/mo anniversario della firma del Trattato.

"Non possiamo contentarci -ha affermato il Capo dello Stato- di soluzioni sollecitate da singoli eventi, quasi occasionalmente, in una congiuntura in cui la pace e, dunque, la vita dei nostri popoli, l’avvenire dei nostri giovani, sono così pesantemente a rischio, Non possiamo ignorare che si registra sovente un sentimento di distanza dalle istituzioni avvertito dai cittadini e vi va posto rimedio, giacché le ragioni alla base della costruzione europea, valide nel secondo dopoguerra, sono oggi altrettanto attuali".

"Nessuno potrebbe sorprendersi di fronte all’affermazione che l’Unione europea non è perfetta. Da settant’anni è un cantiere permanente, da alimentare ogni giorno grazie al contributo di tutti. Siamo in una fase costituente dopo la Conferenza sul futuro dell’Europa, il Parlamento europeo e la Commissione hanno sviluppato gli spunti emersi dalla Conferenza. I cittadini europei si attendono un’Unione più efficiente, coesa, solidale e rappresentativa. Una vera casa comune. Un’Unione a misura di azioni e di interazioni più efficaci anche nei confronti del resto del mondo. Se tutti -ha concluso Mattarella- daremo prova di senso di responsabilità, capacità di visione, rispetto e lealtà reciproca, aumenteremo il senso di appartenenza nell’Unione".