Ue: Mattarella, 'deve essere all'avanguardia nella tutela dei dati personali'

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Malaga, 17 nov. (Adnkronos) – "La sovranità, la sovranità europea -una 'nostra' sovranità -in campo tecnologico e digitale è determinante. Un’esigenza che diventa ogni giorno più pressante. Pensiamo, ad esempio, a quanto incida sulla libertà del cittadino la tutela della privacy rispetto a tecniche sempre più invasive di 'profilazione'. Al valore che riveste la certezza della salvaguardia della dignità della persona di fronte a sistemi pubblici e privati di conservazione e impiego dei dati, a partire da quelli in materia sanitaria". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Malaga alla sessione conclusiva del quattordicesimo Simposio Cotec Europa, insieme al Re di Spagna, Filippo VI, e al Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa.

"In un’economia nella quale una buona fetta di valore aggiunto è fornita dalla quantità di dati che si riescono ad accumulare e scambiare, la modalità di gestione degli stessi -ha evidenziato il Capo dello Stato- diventa espressione diretta di un preciso impianto valoriale e di una nuova stagione di tutela e di difesa dei diritti umani. L’Europa, patria dei diritti e della libertà, deve rimanere all’avanguardia in questi processi".

"Lo abbiamo fatto -con grande anticipo e lungimiranza nel 2016– attraverso il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali. Lo stiamo facendo ora con l’adozione dei regolamenti sui servizi e i mercati digitali. Dobbiamo dotarci, tuttavia, di una visione più ampia, per rendere effettiva questa azione".

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