Ue: Mattarella, 'integrazione non è ricordo ma va costruita giorno per giorno'

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Varese, 15 nov. (Adnkronos) – "Non possiamo limitarci al ricordo" dell'integrazione europea "ma dobbiamo fare la nostra parte nel tempo che ci appartiene, va costruita continuamente, giorno per giorno, non soltanto perchè tuttora incompleta, ma anche perchè mutano le condizioni e mutano quindi gli oggetti da condurre all'integrazione". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Varese all'inaugurazione dell'Anno accademico dell'Università Insubria.

"Occorre continuare -ha insistito il Capo dello Stato- malgrado ogni tanto affiorino illusioni di ritorni all'indietro, illusioni di tornare ad un tempo che non c'è più, di fronte alle sfide che oggi abbiamo in Europa e in ogni parte del mondo: quella della sanità, sempre di più le prospettive di garantire salute richiedono un'integrazione collaborativa non soltanto continentale ma mondiale".

"Ma richiedono un'integrazione tutte le sfide più importanti che abbiamo di fronte: dal clima, alle migrazioni, indotte in buona parte dai mutamenti climatici che stanno desertificando ampi spazi di territorio mondiale". Mattarella ha quindi ricordato l'"economia globalizzata, in cui grandi soggetti operano totalmente indifferenti e svincolati da regole e interventi dei singoli Stati" e "le due grandi transizioni, quella climatica e quella digitale. Tutti impegni -ha concluso il Presidente della Repubblica- che nessuno Stato è in grado da solo di affrontare, ma che richiedono una comune azione nell'ambito continentale. Questo è il nostro compito oggi".