Ue: Mattarella, 'Trattato di Maastricht salto di qualità coraggioso'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Maastricht, 11 nov. (Adnkronos) – Il Trattato di Maastricht "ha rappresentato un passo fondamentale, un salto di qualità coraggioso nella costruzione europea. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all'House of Government di Maastricht, in occasione del 30/mo anniversario della firma del Trattato. "Questa nostra Europa -ha ricordato il Capo dello Stato- ha attraversato periodi di stasi -come negli anni Settanta- alternati a periodi di intensa attività -come quello intercorso fra l'Atto Unico e Maastricht e i grandi allargamenti a Est- ad altri di intensa delusione, come la mancata ratifica del Trattato Costituzionale. E, tuttavia, ci hanno accompagnato momenti di grande speranza, come il primo giorno di circolazione dell'Euro, il progressivo affermarsi di quello straordinario spazio di libertà che prende nome da 'Schengen', il continuo crescere del Programma Erasmus, la capacità messa in campo per affrontare la pandemia e le sue conseguenze".

"Si è via via affermata -ha rivendicato Mattarella- una cittadinanza europea. Noi, cittadini europei, non veniamo dal nulla. Siamo stati operosi edificatori di questa nostra comunità subito dopo la Seconda guerra mondiale. E se oggi possiamo guardare agli orizzonti della cittadinanza europea, della moneta unica, di una politica estera e di sicurezza comune, di cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni, lo possiamo fare perché siamo debitori a Maastricht, a quel Trattato che consentì di trasformare il processo comunitario in un’Unione politica, capace di proiettarsi oltre un’integrazione meramente economica e commerciale".

"Una pietra miliare, l’atto di nascita -ha concluso il Presidente della Repubblica- di quello che un sincero europeista del mio Paese, il presidente David Sassoli, chiamava 'un nuovo progetto di speranza', basato sulla aspirazione a 'una unione sempre più stretta', come indicato dai Trattati".