Ue, Michel non presenta nuova proposta ma solo "aggiornamento"

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Roma, 18 lug. (askanews) - Prosegue la cena di lavoro dei leader europei, dopo una seconda giornata di trattative in cui tuttavia non si sono chiuse le distanze su vari aspetti controversi del piano di rilancio post crisi pandemica Next Generation Eu. Secondo fonti diplomatiche a Bruxelles, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel non ha presentato alla cena una nuova proposta di mediazione, ma solo un "aggiornamento" del non paper di oggi. Nonostante diverse consultazioni e riunioni a gruppi, durante tutto il pomeriggio, permangono divisioni sull'ammontare del piano, la quota di sovvenzioni a fondo perso rispetto ai prestiti e i meccanismi di governance per controllarne l'erogazione. Secondo altre fonti diplomatiche, nel caso di progressi durante la cena Michel potrebbe decidere di proseguire i lavori o nella notte o di riprenderli domani mattina. In caso contrario, se ci fosse un blocco sui temi chiave allora bisogner decidere "se vale la pena continuare". I Paesi del Sud Europa, tra cui Italia, Spagna e Portogallo, quelli pi colpiti dalla pandemia, ma anche Francia e Germania sostengono la proposta della Commissione e della presidenza del Consiglio Ue, che nell'ultima proposta di Michel lasciava il piano totale a 750 miliardi di euro e che prevedeva 450 miliardi in grants, di cui 325 miliardi nel Recvery and Resilience Facility. Ma quattro Paesi sedicenti Paesi "frugali" - Austria, Danimarca, Olanda e Svezia - hanno presentato nel pomeriggio di oggi una controproposta in cui chiedono di abbassare drasticamente le sovvenzioni a fondo perso (grants), portandole a 155 miliardi di euro nel Rrf Facility, e di eliminare altri 190 miliardi di euro dal piano generale Next Generation Eu.