Ue minaccia maggiori restrizioni a esportazioni vaccini in disputa con Gb, Usa

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Bandiere dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - L'Unione europea minaccia di prendere misure più stringenti per limitare le esportazioni di vaccini anticovid, alzando i toni della controversia con Gran Bretagna e Usa sulla loro gestione restrittiva nelle consegne di vaccini al blocco.

"Se questa situazione non cambierà saremo costretti a riflettere su come collegare le esportazioni verso i paesi produttori di vaccini con il livello di apertura dei paesi stessi", ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel corso di una conferenza stampa.

La presidente ha spiegato che l'Europa vuole solo assicurarsi di ricevere la propria parte.

"Siamo pronti ad utilizzare ogni mezzo per far si che ciò accada", ha aggiunto von der Leyen.

La presidente ha anche avvertito che il blocco "cercherà di capire se le esportazioni verso paesi con tassi di vaccinazioni più alti del nostro sono ancora proporzionate".

Nelle sei settimane trascorse dal 30 gennaio, quando la Ue ha avviato un sistema che richiede l'autorizzazione per l'esportazione dei vaccini, le case produttrici hanno inviato 9,1 milioni di dosi in Gran Bretagna e 1 milione negli Usa dagli stabilimenti europei.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)