Ue: nessun obbligo AstraZeneca con Londra che impedisce fornitura vaccini a blocco

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Fiale etichettate "AstraZeneca COVID-19 Coronavirus Vaccine" e una siringa davanti al logo AstraZeneca

BRUXELLES (Reuters) - AstraZeneca ha detto all'Unione europea di non avere obblighi legali con il Regno Unito o con altri acquirenti che potrebbero impedire la completa fornitura di vaccini anticovid prevista dal contratto dell'azienda con il blocco.

Lo ha comunicato una portavoce della Commissione europea.

Le dichiarazioni della portavoce a una conferenza stampa sono in contrasto con i commenti del ministro della Sanità britannico Matt Hancock, che ha ripetutamente sostenuto che la società anglo-svedese abbia stretto un accordo esclusivo con il Regno Unito che giustificherebbe la priorità nelle consegne.

"AstraZeneca ci ha confermato di non avere obblighi con altre parti che potrebbero impedire di completare il rispetto dei propri obblighi" all'Unione europea, ha detto la portavoce della Commissione, in risposta a una domanda sulle dichiarazioni di Hancock.

Le dichiarazioni della portavoce ripetono i punti principali dell'articolo 13.1 del contratto Ue con AstraZeneca, secondo il quale la società accetta di non avere obblighi contrattuali che potrebbero limitare la propria capacità a rispettare gli obblighi con il blocco.

AstraZeneca non ha commentato per il momento.

L'Unione europea ha avviato i colloqui con AstraZeneca dopo che l'azienda farmaceutica ha detto che consegnerà solo 100 milioni di dosi entro fine giugno, invece dei 300 milioni concordati nel contratto Ue.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)