Ue, Orban ribadisce che stato di diritto deve restare separato da bilancio Ue

·1 minuto per la lettura
Il premier ungherese Viktor Orban a Bruxelles

BUDAPEST (Reuters) - L'Ungheria non può ancora accettare la clausola del rispetto dello stato di diritto collegata al bilancio dell'Unione europea e al Recovery fund contro il coronavirus.

Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban, sottolineando che tali questioni dovrebbero essere affrontate separatamente.

Orban ha rifiutato la dichiarazione esplicativa proposta e legata alla regolamentazione, che ha portato un alto membro del governo polacco a dire che Varsavia potrebbe accettare il pacchetto.

L'Ungheria e la Polonia stanno bloccando da settimane il bilancio a sette anni della Ue e il fondo per lo sviluppo post-crisi, impedendo a fondi per 1.850 miliardi di euro di raggiungere le casse degli Stati membri, alcuni con problemi di liquidità nel contesto della crisi economica.

"Per noi questa soluzione di aggiungere una dichiarazione a mo' di promemoria su un post-it attaccato a un documento non funzionerà", ha detto Orban all'emittente radio pubblica. "L'Ungheria ribadisce che le due cose devono restare separate".

Budapest e Varsavia, che sono state criticate per anni a causa della percezione che stessero deviando dagli standard della democrazia, hanno detto che agiranno e voteranno congiuntamente sulla questione dello stato di diritto e Orban ha affermato che si atterrà all'accordo.

Il primo ministro ungherese ha detto che non c'è alcuna fretta di raggiungere un'intesa relativa al bilancio Ue quest'anno, aggiungendo che se l'Unione europea non dovesse avere un accordo a gennaio, ne avrà uno più avanti.

"Lasciate lo status quo legale invariato e tutto andrà liscio e in tempi brevi", ha detto Orban.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)