Ue, Perego (Fi): rafforzare Nato e costruire difesa comune europea

Pol/Vlm

Roma, 3 dic. (askanews) - "Oggi a Londra si apre il Vertice dei leader NATO per il settantesimo anniversario della sua fondazione. È una ricorrenza importante perché mai come in questo periodo storico, tra una minaccia di terrorismo sempre viva e i Paesi membri in disaccordo tra loro, la NATO sembra vivere una prima, vera crisi di identità. Con un'Europa schiacciata nella morsa Usa-Cina-Russia dobbiamo lavorare sempre con maggiore impegno a un obiettivo realistico e possibile, quello di una difesa comune europea costruita però nell'ottica di un rafforzamento della potenza militare dell'Ue all'interno dell'Alleanza Atlantica e non fuori da essa. Parallelamente devono essere incrementate le spese per la Nato nel suo insieme: l'Italia con il suo 1,22% del Pil è il quinto contribuente ma lontano dall'obiettivo del 2% promesso entro il 2024". Lo dichiara, in una nota, Matteo Perego, deputato di Forza Italia.

"L'Alleanza Atlantica allo stesso tempo deve ritrovare una linea strategica e geopolitica di difesa internazionale comune, senza fughe in avanti (vedi il caso turco-siriano), riconoscendo all'Europa un'area cuscinetto strategica per gli stessi Stati Uniti, valorizzando le nuove sfide tecnologiche (dalla cyber sicurezza allo spazio) e rivedendo gli equilibri e la credibilità rispetto all'applicazione dell'articolo 5 del Patto Atlantico che prevede una reazione armata di tutti se un solo alleato viene aggredito. In sintesi, una priorità e una sfida: migliorare e rafforzare la NATO (nonostante la presunta "morte cerebrale") che rimane indispensabile agli equilibri mondiali; costruire il nostro "pilastro" di difesa europea comune. Dobbiamo tornare centrali sullo scacchiere internazionale: servono comunione di intenti, meno egoismi nazionali e una visione futura in termini di difesa e sicurezza di medio-lungo periodo", conclude.