Ue, PiùEuropa: su commissario Salvini provoca per antieuropeismo

Pol/Tor

Roma, 2 ago. (askanews) - "Salvini impone a Conte un candidato politico solo per farselo rigettare dal Parlamento europeo - come accadde anni fa a Buttiglione - e infervorare il sentimento anti-europeo dei suoi elettori". Lo afferma la vicesegretaria di Più Europa, Costanza Hermanin.

"Il secondo candidato sarà il tecnico accettabile, ma è poco verosimile che un portafoglio importante come la concorrenza, già richiesta da Conte, sia attribuito all'Italia. Nè si capisce perché Salvini lo reclami, forse per distruggere una delle politiche di maggior successo dell'UE in un periodo, quello della prossima legislatura, in cui si dovranno introdurre riforme importanti per rimanere competitivi sul mercato globale", ha detto ancora.

"Bisogna tenere la guardia alta sulle provocazioni del vicepremier a Bruxelles. Pochi si sono accorti che il veto dell'Italia è stato tanto determinante quanto la frattura del Ppe per bloccare Timmermans alla Presidenza della Commissione. In quell'occasione - ha concluso Hermanin - l'Italia ha fatto il gioco di Ungheria, Polonia e soprattutto Russia, andando a determinare una minoranza di blocco che ha guastato la 'soluzione Merkel'. Non c'è ragione per cui non continui a farlo".