Ue prevede di vaccinare maggior parte popolazione entro fine giugno - Bloomberg

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Fiale con la scritta "Covid-19, Vaccino coronavirus" e una siringa davanti alla bandiera dell'Unione europea

(Reuters) - La maggior parte degli stati membri dell'Unione europea disporrà di vaccini contro il Covid-19 sufficienti a immunizzare la maggioranza della popolazione entro fine giugno.

Lo scrive Bloomberg, citando una nota interna.

Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi saranno nella posizione di poter vaccinare completamente più del 55% della popolazione entro fine giugno, aggiunge Bloomberg, citando proiezioni presenti in una nota della Commissione europea.

I numeri confermano le stime pubbliche sui vaccini che il blocco prevede di ricevere nel secondo trimestre.

La Commissione ha ripetutamente affermato che la Ue, con una popolazione di quasi 450 milioni di persone, riceverà circa 360 milioni di dosi entro la fine di giugno, oltre ai circa 100 milioni già spediti.

Questo sarebbe sufficiente per raggiungere l'obiettivo di vaccinare almeno il 70% della popolazione adulta del blocco entro l'estate.

Il blocco prevede di ricevere nel periodo aprile-giugno 55 milioni di dosi del vaccino monodose sviluppato da Johnson & Johnson e altri 300 milioni di vaccini a due dosi da BioNTech-Pfizer < PFE.N>, AstraZeneca e Moderna.

Tuttavia, non è chiaro se tutte le dosi attese saranno consegnate secondo le scadenze. La Ue ha ricevuto circa la metà delle dosi previste nel primo trimestre, dopo gli ingenti tagli effettuati da AstraZeneca sulle forniture al blocco.

Le nuove stime tengono già conto di un ulteriore importante taglio delle forniture di AstraZeneca nel secondo trimestre.

Il blocco ha coordinato l'acquisto di vaccini con i governi europei, ma non ha potere sui programmi di vaccinazione nazionali, che sono gestiti dai singoli paesi.

La distribuzione dei vaccini dipende dalle forniture ma anche dai programmi di vaccinazione, che sono stati spesso rallentati negli stati europei a causa dei timori sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino AstraZeneca.

I programmi di vaccinazione sono ripresi nel blocco alla fine di marzo dopo un inizio piuttosto lento.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)