Ue, Prodi: Europa non ha progetto ambizioso. Sono preoccupato

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Roma, 8 nov. (askanews) - "L'Europa in questo momento non ha un progetto ambizioso per se stessa. Speriamo che la nuova Commissione lo possa avere ma la fatica con cui sta partendo mi preoccupa". Lo ho detto l'ex premier e presidente della Commissione europea, Romano Prodi, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. "C'è un bisogno di Europa incredibile - ha sottolineato Prodi - L'America è sempre stata filo-europea invece per Trump l'Europa è un nemico. Oggi il presidente Usa è un concorrente con cui bisogna fare i conti. L'Europa ha bisogno di avere un ruolo più attivo, unitario e bilanciante nella Nato. Oggi però è difficile".

"Purtroppo i nazionalismi - ha proseguito Prodi - sono diventati una tendenza mondiale non solo europea. Ovunque assistiamo a un indurimento dell'identità nazionale. E' veramente un fenomeno mondiale non solo europeo. L'antisemitismo in Europa è drammatico. La scorta a Liliana Segre è un fatto drammatico e paradossale. Se le hanno dato la scorta vuol dire che temevano un pericolo concreto. Non credo che le abbiano dato la scorta senza riflessioni".