Ue ha in programma nuove norme sicurezza su luogo di lavoro, dovunque sia

·1 minuto per la lettura
Bandiera dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea intende aggiornare le norme sulla sicurezza dei lavoratori per riflettere il cambiamento che ha interessato milioni di persone, passate a lavorare da casa durante la pandemia di Covid-19, e per tener conto della prospettata ripresa digitale e 'verde'.

Durante la pandemia, circa il 40% dei lavoratori ha iniziato a lavorare a tempo pieno da remoto, riducendo i contatti sociali e aumentando l'uso di attrezzature IT per meeting e riunioni online.

"Per molti, il concetto di un luogo di lavoro tradizionale sta svanendo rapidamente. Anche se ciò porta opportunità, comporta anche sfide e rischi –- a livello di salute, psicologico e sociale", ha detto Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea, durante una conferenza stampa.

La Commissione ha detto che valuterà le norme Ue sulla sicurezza sul luogo di lavoro, dalle uscite d'emergenza alla ventilazione e all'uso di postazioni di lavoro e schermi, e aggiornerà i limiti sull'esposizione a isolanti come l'amianto e per piombo e cobalto, usati nella tecnologia per le energie rinnovabili e nella produzione di batterie.

Nelle linee guida per la protezione di quasi 170 milioni di lavoratori Ue nel periodo 2021-2027, l'esecutivo Ue cercherà anche di produrre raccomandazioni sulla salute mentale al lavoro prima della fine del 2022.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli