Ue, Rossello (Fi): strada tracciata giusta, non ridurre ambizioni

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Roma, 15 lug. (askanews) - "Da forza convintamente europeista confidiamo che il vertice del prossimo 17 e 18 luglio possa essere risolutivo ma temiamo che non sar cos. Le visioni dei Paesi non sono collimanti, ne conosciamo i timori di alcuni e i pregiudizi di altri. Siamo persuasi che la strada tracciata sia quella giusta ma siamo convinti che non si debbano ridurre le ambizioni". Lo ha detto la deputata di Forza Italia, Cristina Rossello, intervenendo nell'Aula di Montecitorio in dichiarazione di voto sulle risoluzioni a seguito delle Comunicazioni del Presidente del Consiglio di ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 17-18 luglio 2020. "Anche grazie alle sollecitazioni del nostro Presidente Silvio Berlusconi e del vice presidente Antonio Tajani - ha continuato - tessera dopo tessera il mosaico dell'intervento europeo per fronteggiare l'emergenza andato cos definendosi. Avremmo voluto interventi pi celeri e risoluti dall'Europa, tuttavia c' da chiedersi come il governo italiano possa contestare la mancanza di velocit all'Unione quando la sua stata una reazione alla crisi lenta, inefficace e farraginosa. I tre decreti messi in campo dall'esecutivo - 'Cura Italia', 'Liquidit' e 'Rilancio' -, infatti, sono stati assolutamente marcati da misure complesse, lentezza procedura e burocrazia eccessiva". "E' giusto che l'Italia si batta in Ue per avere risorse - ha concluso Rossello - ma il governo non sa ancora quante ne servirebbero e come spenderle. Vaghezza e velleitarismo non rappresentano mai un buon viatico per alcuna negoziazione".