Ue, Salvini contro Letta: "Non commento sue provocazioni"

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"Letta il documento che ho firmato per l'Europa non lo ha letto, non commento le sue provocazioni". Così Matteo Salvini, ospite di Agenda su Skytg24. "Letta un giorno vuole lo ius soli, poi gli azzurri inginocchiati...", dice ancora il leader della Lega. "Giorgetti si occupa di economia, ma la sintonia è totale, di esteri si occupa un altro", continua Salvini, rispondendo a una domanda sulla posizione del vicesegretario della Lega sulla carta dei valori europei.

Sul capitolo governo, il leader della Lega spera "che l'Italia potrà contare su Draghi il più a lungo possibile, noi saremo al suo fianco", mentre sulla giustizia, sottolinea, "le proposte del pacchetto Cartabia sono diverse da quelle del referendum, con la sinistra al governo non si possono dividere le carriere dei magistrati e giudici, noi daremo una mano al ministro". "Io - aggiunge - sono qui per chiedere agli italiani una firma per sei referendum sulla giustizia, chiediamo un mandato ai cittadini, il parlamento per 30 anni non ci è riuscito".

Per quanto riguarda gli azzurri all''Euro 2020, "spero che si inginocchino dopo il gol con la Spagna, non prima, poi sono liberi di fare quello che vogliono", sottolinea relativamente al gesto antirazzista al centro delle polemiche.

Sul tema carceri, dopo l'inchiesta sulle violenze a Santa Maria Capua Vetere, "ho incontrato stamattina a Monopoli due agenti della penitenziaria, mi hanno detto che il 99% di noi sono persone per bene", continua Salvini, che aggiunge: "Sono in 40 mila che oggi stanno lavorando, se qualcuno ha sbagliato va punito, la violenza non è mai la soluzione, ma non accetto che si parli di macellai per migliaia di persone", conclude Salvini.

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