Ue sbloccherà fondi per Polonia, ma solo con riforma giustizia - funzionari

Bandiere Ue davanti la Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, probabilmente annuncerà domani l'approvazione formale di miliardi di euro in fondi per la ripresa economica della Polonia dalla crisi del Covid-19, ma i soldi non arriveranno finché Varsavia non riformerà il sistema giudiziario.

Lo hanno riferito alcuni funzionari dell'Unione europea.

Ursula von der Leyen si recherà domani a Varsavia per annunciare l'accordo.

"L'approvazione sarà probabilmente oggi pomeriggio o domani mattina", ha detto un alto funzionario Ue.

La Commissione ha da tempo accusato i nazionalisti al governo in Polonia di aver minato la democrazia e ha congelato l'accesso di Varsavia a quasi 24 miliardi di euro in garanzie e 11,5 miliardi di euro in prestiti a basso costo dopo le modifiche apportate al sistema giudiziario nazionale.

Il partito al governo, Diritto e Giustizia (PiS), ha creato una camera disciplinare per i giudici, che l'Alta Corte del blocco considerata illegale poiché non fornisce garanzie contro le interferenze di natura politica, violando quindi un principio fondamentale della democrazia.

Al potere dal 2015, il PiS ha anche incrementato il controllo statale sui media e sulle Ong, limitando i diritti di donne, gay e migranti e attirando aspre critiche da parte di gruppi che difendono i diritti e di autorità internazionali.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Claudia Cristoferi)

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