Ue, sentenza corte polacca è attacco contro Europa - ministro francese

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Il ministro francese degli Affari Europei Clément Beaune

(Reuters) - Il ministro francese per gli Affari europei Clement Beaune ha commentato la sentenza di ieri della Corte costituzionale polacca, in cui si sostiene che alcune parti dei trattati Ue siano incompatibili con la costituzione di Varsavia.

Secondo Beaune, la sentenza costituisce un attacco all'Unione europea e sanzioni economiche sono possibili.

"La situazione è molto seria... di fatto esiste il rischio di un'uscita dall'Unione europea", ha detto Baune al Bfm Tv oggi, aggiungendo di non volere l'uscita della Polonia.

Nella giornata di ieri la massima corte polacca ha emesso una sentenza, in cui si sostiene che alcune parti dei trattati europei siano incompatibili con la costituzione del paese.

Questa decisione si pone in aperto contrasto con uno dei principi cardine dell'integrazione europea, ossia il primato del diritto dell'Unione europea sulle leggi nazionali, gettando benzina sul fuoco dello scontro in atto tra Varsavia e Bruxelles.

La Commissione europea ha detto che la decisione genera serie preoccupazioni riguardo al primato del diritto Ue, ponendosi in rotta di collisione con le forze ultranazionaliste al potere in Polonia dopo anni di scontri legali e politici.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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