##Ue, Sylvie Goulard verso nuova audizione Europarlamento domani -5-

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Strasburgo, 9 ott. (askanews) - La seconda vicenda riguarda il lavoro di Sylvie Goulard per l'istituto Berggruen, un think tank americano, tra la fine del 2013 e l'inizio del 2016, quando era parlamentare europea, remunerato profumatamente con circa 10.000 euro lordi al mese. Anche qui, la commissaria designata insiste sulla sua linea difensiva, ricordando che si tratta di un'attività che non era vietata dal Parlamento europeo, e sostenendo di non aver mai avuto contatti con le attività finanziarie di Nicolas Berggruen, il finanziatore del think tank. Il suo lavoro per l'Isituto Berggruen, secondo Goulard, consisteva nel pianificare la strategia per un "Consiglio per il futuro dell'Europa", insieme all'ex commissario europeo ed ex premier italiano Mario Monti e all'ex premier belga Guy Verhofstadt, allora capogruppo liberale al Parlamento europeo. Il sospetto, tutto da provare, è che invece Goulard aiutasse Nicolas Berggruen nelle sue attività con i numerosissimi contatti con attori importanti del mondo politico ed economico europeo.

Rimane da vedere, insomma, se la candidata francese riuscirà a essere più convincente nella sua seconda edizione, domani, se gli eurodeputati insisteranno nella loro richiesta di maggiori garanzie, o se nel frattempo non vi saranno stati degli accordi politici dietro le quinte per alleggerire la pressione e lasciarla passare.