Ue in trattative con Cina su scarsa disponibilità magnesio

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Le bandiere dell'Unione europea sventolano fuori dalla sede della Commissione Ue

LONDRA (Reuters) - La Commissione europea ha avviato i colloqui con la Cina per ridurre le pesanti carenze di magnesio che penalizzano i paesi Ue, in risposta alle sollecitazioni di alcuni gruppi industriali circa potenziali chiusure di stabilimenti che potrebbero andare a colpire milioni di posti di lavoro.

"La Commissione è consapevole dell'attuale carenza di magnesio che sta colpendo le catene di approvvigionamento di tutto il mondo e monitora attentamente la situazione" scrive un portavoce di Bruxelles in una mail inviata a Reuters.

"Stiamo sollevando la questione con i nostri colleghi cinesi per risolvere le carenze immediate e valutiamo soluzioni a lungo termine per contrastare questa dipendenza strategica".

La Cina soddisfa circa il 95% della domanda Ue di magnesio, ingrediente chiave per la realizzazione di alluminio e acciaio. Le forniture sono però in calo da settembre, come si evince dalla nota diffusa da alcuni gruppi industriali.

"Questo problema, se non risolto, minaccia migliaia di imprese in tutta Europa, le catene di approvvigionamento nella loro interezza e di conseguenza milioni di posti di lavoro", si legge nella dichiarazione congiunta di una dozzina di gruppi industriali, tra cui quelli che si occupano della produzione di metalli, di forniture per il settore auto e imballaggi.

Secondo le previsioni l'Europa esaurirà le scorte di magnesio entro la fine di novembre, dice la stessa nota.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Alessia Pé, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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