Ue verso stop a fusione cantieri navali sudcoreani Hyundai-Daewoo

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 11 gen. (askanews) - L'Unione europea si prepara a bloccare la fusione tra i due più importanti costruttori di navi sudcoreane - Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering and Hyundai Heavy Industries - perché sarebbe un'operazione che comprime la competizione. Lo riferisce oggi il Financial Times, spiegando che sarebbe la prima volta dal 2019 che l'autorità antitrust europea assume un'iniziativa del genere.

L'azione per bloccare l'operazione da 2 miliardi di dollari dovrebbe essere annunciata questa settimana, secondo le fonti interpellate dal FT.

L'ultimo stop a una fusione è stato quello di due anni fa all'operazione tra l'acciaieria indiana Tata Steel e quella tedesca ThyssenKrupp.

Lo stop alla fusione delle due compagnie sudcoreane s'inqudra in un momento particolarmente delicato per il settore, alla luce della corsa dei prezzi dei combustibili e, in particolare, del gas naturale liquido. I due costruttori, infatti, sono dominanti nella costruzione di navi che trasportano Gnl.

Secondo uno dei funzionari ascoltati dal FT, la decisione di bloccare la fusione è nell'interesse dei consumatori che, in caso di compressione della competizione, si troverebbero a pagare prezzi più alti per il gas.

La fusione era stata annunciata da Hyundai Heavy nel 2019. Le due compagnie forniscono il 30 per cento del fabbisogno mondiale di navi cargo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli