##Ue, von der Leyen dovrà avere pure un commissario britannico

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Bruxelles, 28 ott. (askanews) - L'incubo della Brexit si aggira per Bruxelles, negli uffici provvisori della Commissione europea dove la presidente eletta, Ursula von der Leyen, sperava di poter concludere presto il proprio lavoro preliminare, per entrare in funzione se non il primo novembre, come inizialmente previsto, almeno il primo dicembre. Oggi la seconda data non è messa in forse, ma diventa più difficile la strada per arrivarci. E non solo a causa della crisi politica a Bucarest, dove ancora non si riesce a formare un nuovo governo che designi il nuovo commissario rumeno (il Parlamento europeo ha bocciato la candidata precedente). Il problema è che, come si temeva, è paradossalmente rientrato nei giochi anche il Regno Unito.

Il 31 gennaio è la nuova, ultima scadenza per la Brexit, secondo la bozza di decisione delle nuova "proroga flessibile" ("flextension") che gli ambasciatori dei Ventisette hanno concordato stamattina a Bruxelles, e che dovrebbe essere adottata formalmente per procedura scritta nelle prossime ore. La flessibilità sta nella clausola secondo cui, se possibile (ovvero se l'Accordo di recesso sarà stato ratificato dal Parlamento britannico e da quello europeo), la Brexit potrà scattare anche prima, il 31 dicembre. (Segue)