Ue, Von der Leyen eletta anche grazie ai voti deputati M5s-VIDEO

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Roma, 17 lug. (askanews) - Con 383 voti, e quindi uno scarto risicato di 9 voti (il quorum necessario era 374), l'ex ministra della Difesa tedesca Ursula von der Leyen è stata eletta presidente della Commissione europea, prima donna a ricoprire questo incarico.

I contrari sono stati 327, 22 le schede bianche, 1 scheda nulla, votanti complessivi 733.

"Il mio messaggio a tutti voi, è lavoriamo insieme in modo costruttivo perché la nostra impresa è un'Europa forte e unita", ha affermato Von der Leyen.

La soglia della maggioranza assoluta, necessaria perché la presidente designata fosse eletta dall'Europarlamento, era di 374 voti, quindi l'esponente di punta della Cdu, partito di Angela Merkel, ce l'ha fatta per soli nove voti. In sostanza, se i 14 eurodeputati del M5s non l'avessero votata, non ce l'avrebbe fatta.

I tre gruppi dell'alleanza di centro sinistra (Ppe, liberali di Renew Europe e Socialisti e Democratici) che in teoria avrebbero dovuto sostenerla e che dispongono tutti insieme di 444 seggi, hanno registrato molte defezioni, una settantina circa, presumibilmente soprattutto fra i socialisti.

"È gravissimo il voto europeo: Von der Leyen passa grazie all'asse Merkel, Macron, Renzi, 5stelle. Avrebbe potuto essere una svolta storica: la Lega è stata coerente con le posizioni espresse finora, ha tenuto fede al patto con gli elettori e difende l'interesse nazionale", ha scritto la Lega in una nota.

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