Ue vuole estendere norme più flessibili su aiuti di Stato fino a metà 2022

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Diverse bandiere Ue davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha proposto di estendere

per un periodo limitato oltre giugno 2022 un ammorbidimento delle norme relative agli aiuti di Stato per le piccole e medie imprese colpite dalla pandemia.

L'esecutivo della Ue, incaricato di assicurare condizioni di parità all'interno del blocco dei 27 Paesi, ha detto che un'estensione aiuterebbe gli Stati dell'Unione a fronteggiare il gap di investimenti che alcune aziende si ritrovano ad affrontare a causa della pandemia di Covid-19.

Secondo Bruxelles molto spesso le piccole e medie imprese fanno affidamento sul finanziamento bancario e potrebbero essere ancora più indebitate dopo la crisi.

La Commissione ha anche proposto di estendere le misure esistenti, approvate nell'ambito di un regime più flessibile sugli aiuti di Stato, fino a giugno del prossimo anno. Una decisione finale sarà presa una volta che i Paesi dell'Ue forniranno un riscontro alle proposte.

Le norme, che rendono illegale per i governi Ue fornire ad alcune aziende un vantaggio sleale, sono state allentate nel marzo dello scorso anno a causa della pandemia.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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