Ue vuole ridurre esami medici non necessari con piano dati sanitari

Le bandiere dell'Unione europea davanti la sede della Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea vuole rendere i dati sanitari più facilmente accessibili entro il 2025 per pazienti, medici, enti regolatori e ricercatori nel tentativo di migliorare le diagnosi, ridurre i costi superflui derivanti dalla duplicazione degli esami medici e incrementare la ricerca in ambito medico.

La proposta vincolante, che ha bisogno dell'approvazione dei governi e dei parlamentari Ue, delinea i piani della Commissione per la creazione di uno spazio europeo dei dati sanitari, che Bruxelles stima possa portare a ingenti riduzioni dei costi e guadagni economici per oltre 10 miliardi di euro in 10 anni.

I pazienti dell'Unione europea spendono 1,4 miliardi di euro ogni anno solo per immagini mediche non necessarie, si legge nel documento, che stima che una su 10 radiografie o ultrasuoni siano superflui, poiché si tratta di solito di duplicati di immagini valide esistenti.

Anche un uso più ampio di prescrizioni elettroniche facilmente accessibili dovrebbe portare a sostanziosi risparmi abbassando il numero di possibili errori nella distribuzione dei farmaci. Molti Stati usano ancora prescrizioni cartacee.

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli