Uefa indaga su scontri a Wembley, accusa federazione inglese dopo finale Euro 2020

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Logo Uefa, 28 febbraio 2020

(Reuters) - La Uefa ha avviato un procedimento disciplinare e ha accusato la Federazione di calcio inglese (Fa) per i disordini durante la finale di Euro 2020 giocata domenica a Wembley contro l'Italia.

Lo ha annunciato la stessa Uefa aggiungendo di aver avviato un'indagine separata sugli "eventi che hanno coinvolto i tifosi che si sono verificati all'interno e intorno allo stadio".

La finale, vinta dall'Italia ai rigori, è stata disturbata da scontri tra tifosi e arbitri dentro e fuori lo stadio. La polizia britannica ha effettuato 49 arresti e ha detto che 19 dei suoi agenti sono rimasti feriti.

Le accuse contro la Fa includono: invasione di campo, lancio di oggetti e disturbo causato dai suoi sostenitori durante l'inno nazionale, e l'uso di fuochi d'artificio.

"Il caso sarà trattato dall'Organo di Controllo, Etica e Disciplina Uefa (Cedb) a tempo debito", ha affermato la Uefa.

La scorsa settimana, la Fa è stata multata per 30.000 euro dopo che un puntatore laser è stato puntato contro il portiere della Danimarca Kasper Schmeichel durante quello che si è rivelato il momento decisivo della semifinale di Euro 2020.

Inoltre, la Fa è stata accusata del disturbo causati durante gli inni nazionali durante la semifinale con il lancio di fuochi d'artificio.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

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