Ufficiale: la calda Estate 2012 è seconda solo al 2003

Estate 2012 estremamente calda e molto secca. Molti di noi se ne saranno già accorti "a pelle", ma adesso arrivano i dati statistici a confermare le sensazioni. L'ISAC (Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima) ha appena rielaborato i dati nazionali e ne sono scaturiti alcuni numeri degni di nota. Su tutti, l'anomalia positiva di temperatura del trimestre estivo 2012 è la seconda più alta dal 1800: in poche parole, non ha mai fatto così caldo tranne che nella tremenda Estate del 2003.



Dal punto di vista delle temperature, su scala nazionale l'anomalia rispetto alla media è stata di +2,32°C. Maggiormente colpite dal caldo estremo le regioni centrali, con picchi anche di 3/4°C superiori alla normalità. Colpite in maniera minore (ma comunque sopra la media) l'area alpina, il Sud e le Isole Maggiori. Giugno e Agosto i mesi che hanno trascinato l'Estate così in alto.



Molto anomale anche le piogge, che si sono attestate su un -48% a scala nazionale rispetto alla norma. In media è piovuto dunque la metà rispetto alle aspettative, ma con situazioni localmente ancora più gravi che hanno acuito l'emergenza siccità. E' il caso ad esempio della Pianura Padana, della Toscana, dell'Umbria e delle Marche. In queste zone il deficit estivo è arrivato anche a toccare un -75%. Migliore il bilancio per le Isole Maggiori, la Puglia settentrionale, il Molise e l'Alto Adige, dove un Luglio piovosissimo (in alcune stazioni fino al 500% in più della media) ha fatto rientrare nella norma l'intero trimestre estivo.



Fonte dati: ISAC - CNR

Redazione Classmeteo
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