Uffizi chiusi, la lettera di Sangiuliano al direttore Schmidt

Uffizi chiusi Sangiuliano
Uffizi chiusi Sangiuliano

La chiusura delle Gallerie degli Uffizi nella giornata di lunedì 31 ottobre è stata definita un fatto grave dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. In una lettera indirizzata al direttore della Galleria Eike Schmidt ha chiesto dei chiarimenti su tale decisione. Quest’ultimo ha provveduto poi a rispondere a stretto giro

Uffizi chiusi, Sangiuliano chiede a Schmidt dei chiarimenti

Il ministro Sangiuliano ha esordito così nella lettera al direttore degli Uffizi:  “Gentile Direttore, ho appreso dagli organi di stampa che nella giornata di lunedì 31 ottobre le Gallerie degli Uffizi sarebbero rimaste chiuse impedendo così a migliaia di visitatori di poterle visitare durante il ponte di Ognissanti”. 

Ha poi aggiunto: “Mi risulta che in circostanze analoghe altri musei e gli stessi Uffizi abbiano anticipatamente modificato la normale giornata di chiusura settimanale proprio per evitare disagi a visitatori e turisti. Le chiedo se questa ricostruzione risponda al vero. Se così fosse, e lo riterrei gravissimo, vorrei sapere come mai in questa circostanza non si sia proceduto come nel passato. Non sfugge alla Sua intelligenza che una chiusura di questo tipo, oltre a costituire una perdita di introiti, rappresenti un danno di immagine per le Gallerie degli Uffizi e per l’intero Sistema museale nazionale”. 

La risposta del direttore degli Uffizi

Il direttore degli Uffizi Schmidt, nella lettera di risposta, ha spiegato che la chiusura delle Gallerie è dovuta principalmente a carenze di personale: “In sette anni, a fronte dell’aumento del pubblico, tagli per decine di unità di personale: ci impegniamo sempre al massimo per garantire anche le aperture straordinarie ma senza invertire la rotta della riduzione dell’organico non ce la possiamo più fare”, ha dichiarato.