Uil Scuola: confronto e fiducia saranno le parole chiave -2-

Red/Gtu

Roma, 28 dic. (askanews) - Riguardo alo spacchettamento del Miur, con la divisione in due dicasteri, uno dedicato alla scuola, che sarà guidato da Azzolina, l'altro all'università e ricerca, affidato a Gaetano Manfredi, rettore dell'università Federico II di Napoli e presidente Crui, "speriamo - commenta il segretario generale della Uil Scuola - non sia una semplice soluzione politica di alternanza alla guida del ministero che finalmente torna alla divisione delle competenze".

Ché "l'università e la ricerca sono il tetto di una struttura che per reggere ha bisogno fondamenta forti, quelle della scuola della nostra costituzione". Quindi "il cambio al vertice del ministero non fa venire meno le questioni, che sono all'attenzione del neo ministro: corsi di abilitazione che tengano conto dell'esperienza sul campo del personale precario; il riconoscimento e valorizzazione degli assistenti amministrativi facenti funzione; il rinnovo del Ccnl con un aumento stipendiale a tre cifre".

"Questioni sulle quali - ricorsa il rappresentante sindacale - è stato definito un accordo ed un percorso, in base agli impegni della squadra di governo di cui il neo ministro faceva già parte, con il sottosegretario De Cristoforo e la vice ministra Ascani". "Impegni che ora - conclude - ci aspettiamo vengano onorati".