Uiv alla Camera: massimo impegno per dialogo con Usa

Red/Apa

Roma, 30 ott. (askanews) - Questa mattina, i rappresentanti di Unione Italiana Vini sono stati ricevuti dalla Commissione Agricoltura della Camera dei deputati per presentare ai parlamentari le proprie proposte relative alle risoluzioni in materia di iniziative di tutela del comparto agroalimentare, con l'obiettivo di far fronte all'aumento dei dazi doganali deliberato dalle autorità statunitensi nei confronti dei Paesi dell'UE.

Gli Stati Uniti rappresentano la prima destinazione del vino italiano, con circa 1,5 miliardi di euro in valore e oltre 3,3 milioni di ettolitri in volume. Gli USA si posizionano, poi, al primo posto nella graduatoria mondiale dei Paesi consumatori di vino.

Nonostante siano i vini di Francia, Spagna, Germania e UK ad essere sottoposti al momento ad un dazio pari al 25% del valore, le istituzioni italiane devono tener alta la guardia perché gli Stati Uniti hanno facoltà di aumentare le tariffe o modificare l'elenco dei prodotti interessati in qualsiasi momento. Secondo la normativa americana, infatti, le autorità americane possono intervenire per una modifica della lista dopo 120 giorni dalla sua pubblicazione e dopo 6 sei mesi dalla data di applicazione dei dazi.

In ragione di questi fattori, Unione Italiana Vini reputa necessario continuare nel dialogo con gli USA per evitare che la suddetta lista venga rivista e ampliata. Inoltre, l'Italia dovrebbe farsi promotore di un processo di distensione delle relazioni transatlantiche, per evitare un ulteriore inasprimento della guerra commerciale. In tal senso, è auspicabile che Bruxelles continui i negoziati con le autorità americane al fine di individuare una soluzione specifica per il settore dell'aircraft ed escludere gli altri prodotti estranei alla vicenda, come quelli agricoli.(Segue)