Uk, acido folico nella farina per combattere le malformazioni congenite in gravidanza

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- (Photo: Pineapple Studio via Getty Images/iStockphoto)
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Nel Regno Unito l’acido folico sarà aggiunto obbligatoriamente a gran parte delle farine tradizionali. Lo ha annunciato il governo britannico. Questa decisione arriva dopo anni di discussioni e, nonostante i dubbi iniziali, anche il Regno Unito si aggiunge alla lista degli oltre ottanta Paesi che hanno deciso di introdurre questa regola. Diversi studi, infatti, dimostrano che l’acido folico rappresenta un valido aiuto nella lotta alle malformazioni congenite.

Ma cos’è l’acido folico? L’acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B coinvolti nella sintesi di molecole importanti come il Dna e l’Rna. Sono essenziali, come afferma l’Aifa, per le cellule che vanno incontro a processi di differenziazione e rapida proliferazione, come ad esempio le cellule del sangue e della pelle, e sono particolarmente importanti durante la formazione dell’embrione. L’aggiunta di acido folico alle farine, infatti, potrebbe prevenire fino a duecento malformazioni congenite all’anno. Un aiuto prezioso: secondo il sistema di sorveglianza europeo delle anomalie congenite EUROCAT (European surveillance of congenital anomalies) ci sono, in media, venti casi di malformazioni congenite ogni mille nati.

Sono nel Regno Unito, difetti del tubo neurale come la spina bifida (una incompleta chiusura di una o più vertebre risultante in una malformazione del midollo spinale) e l’anencefalia, (una malformazione del cervello caratterizzata dall’assenza totale o parziale della volta cranica e della cute sovrastante, mentre il cervello è assente o ridotto), colpiscono circa mille gravidanze all’anno. Molti bambini con diagnosi di spina bifida sopravvivono fino all’età adulta, ma subiscono danni per tutta la vita.

L’aggiunta obbligatoria - su cui il governo britannico aveva già condotto una consultazione pubblica nel 2019 - si applicherà nel Regno Unito solo alle farine di frumento non integrale, a esclusione degli alimenti senza glutine e le farine integrali.

Fondamentale in gravidanza. Un adeguato apporto di acido folico diventa particolarmente importante in gravidanza, durante la formazione dell’embrione. Questo perché, come ha affermato la fondazione Umberto Veronesi, il nostro organismo produce folati solo in quantità molto limitate, e la sintesi endogena compiuta normalmente dalla flora intestinale può non essere sufficiente a soddisfare il fabbisogno della futura mamma e del nascituro. Seppur presente in natura in diversi alimenti, viene ridotto notevolmente durante la cottura (circa l’80 per cento). Per questo è necessario che le donne lo integrino nella dieta. “In queste situazioni possono aumentare i casi di spina bifida e anencefalia - spiega in questo articolo pubblicato dalla Fondazione Veronesi Gian Vincenzo Zuccotti, direttore del dipartimento di Pediatria all’ospedale dei Bambini Buzzi di Milano -. L’acido folico è essenziale per le cellule cutanee e del midollo osseo ed è fondamentale per lo sviluppo dell’embrione”. Inoltre, come ha evidenziato uno studio pubblicato sulla rivista medica Jama e ripreso dall’Aifa, assumere integratori di acido folico all’inizio della gravidanza, da un mese prima del concepimento a otto settimane dopo, può ridurre del 40 per cento il rischio di autismo per il nascituro.

Da quali cibi possiamo assumere i folati? Secondo la British Dietetic Association, le migliori fonti alimentari di folati sono spinaci, cavoli, cavolini di Bruxelles, broccoli, fagioli e legumi, ma anche manzo, pollame, maiale, crostacei, arance e cibi integrali in generale.

La situazione nel resto del mondo. Le farine tradizionali vengono arricchite con acido folico in più di ottanta Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada e Cile. Quando si è aggiunta anche l’Australia, un report del governo ha evidenziato come i difetti del tubo neurale siano diminuiti del 14,4 per cento, soprattutto tra gli adolescenti. In precedenza, si temeva che l’aggiunta obbligatoria potesse avere effetti collaterali sulla salute, come carenze di vitamina B12 o possibili aumenti del rischio di cancro al colon, ma l’organo consultivo indipendente del governo britannico - il Comitato consultivo scientifico sulla nutrizione - ha affermato che queste preoccupazioni non erano supportate da alcuna evidenza scientifica. “Ci sono voluti anni di discussioni per arrivare a questa decisione - ha affermato Michelle Roberts, giornalista BBC esperta di salute - c’era la preoccupazione che per alcune persone, in particolare gli anziani, l’aumento dell’acido folico potesse avere conseguenze negative indesiderate, come nascondere i sintomi della carenza di vitamina B12. Ma l’organo consultivo indipendente del governo ha esaminato tutte le prove ed è convinto che questa sia la decisione giusta per tutta la popolazione”.

Sul tema si è espresso anche il primo ministro Boris Johnson, che ha affermato che la farina fortificata con acido folico sarebbe “una vittoria rapida e semplice” per migliorare lo sviluppo di un bambino, oltre a contribuire a migliorare la salute degli adulti del Regno Unito. Il segretario alla sanità e all’assistenza sociale Sajid Javid, invece, ha affermato che prevenire problemi di salute potenzialmente letali come la spina bifida significherebbe avere meno persone che necessitano di cure ospedaliere.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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