Uliveto rompe il silenzio e replica alle accuse di razzismo contro le pallavoliste Egonu e Sylla

Huffington Post

"Abbiamo seguito con entusiasmo l'avventura di tutte le nostre atlete pallavoliste, Tutte senza alcuna distinzione". Uliveto rompe il silenzio con un post su Facebook e replica alle accuse di razzismo circolate sui social media in queste ore. Molti utenti avevano storto il naso di fronte a una pubblicità della nota marca di acqua, dove compariva la nazionale di pallavolo femminile. Le due atlete nere Paola Egonu e Miriam Sylla risultavano nascoste e molti lo hanno interpretato come un gesto volontario.

"Nessuna forma di discriminazione ci appartiene e la vicinanza alla squadra ed alle sue componenti è dimostrata dalle tante foto pubblicate sui social", si legge sull'account social di Uliveto, "Contrastiamo pertanto fermamente qualsiasi insinuazione circa un atteggiamento diverso nei confronti di giocatrici che per noi hanno tutte lo stesso grande merito: quello di aver composto una fantastica squadra".

Catalano Gonzaga, direttore marketing e media del gruppo ha inoltre replicato sul Corriere della sera: "Siamo sconcertati e amareggiati dal fatto che ci sia stato imputato un atteggiamento discriminatorio. Lo scatto è d'archivio e ci è stato fornito dalla Federazione. La scelta è stata casuale. Come si può verificare sui nostri account Instagram o Facebook o guardando le precedenti pubblicità, sono sempre presenti tutte le atlete. Cerchiamo semplicemente di alternare le foto".

Sempre sui social, qualcuno aveva già preso le difese dell'azienda, trovando infondati i sospetti e ritenendo si fosse trattato piuttosto di un caso. Tra questi, anche il fumettista Gipi, che aveva postato un'altra pubblicità della stessa Uliveto, nella quale, questa volta, le azzurre apparivano al...

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