Ultime ore per inviare candidature Cda Rai in Parlamento, politica cerca accordi

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Dopo il via libera di ieri al bilancio 2020 si consumano le ultime tappe per la nascita del prossimo board del Servizio Pubblico Radiotelevisivo. Fino a questa sera a mezzanotte, mancano circa 10 ore, i candidati al nuovo Cda della Rai potranno inviare i propri curricula a Camera e Senato. Poi gli uffici avranno bisogno di un tempo per verificare la rispondenza dei criteri e, quindi, pubblicarli, come previsto dalla legge, sui siti internet di Montecitorio e Palazzo Madama. La votazione dei candidati da parte di Camera e Senato potrà aver luogo non prima di 30 giorni dalla scadenza della presentazione dei curricula fissata per oggi 30 aprile, quindi, di fatto, non prima del 30 maggio prossimo.

Intanto la politica riflette, vaglia, si confronta per determinare candidature capaci di innovare e rilanciare la più grande azienda culturale d’Italia, non solo a fronte dei danni pandemici ancora in atto, ma anche dei suoi postumi a tutti i livelli e della sete di cambiamento del Paese. Naturalmente la politica è anche pragmatismo e, se i candidati complessivi espressi da Camera e Senato devono essere 4 (2 e 2), va da sé che gli accordi incrociati sono una necessità. Il Pd sta lavorando con l’insieme degli alleati del Conte 2, ma con l’intento di allargare l’alleanza e mettere in campo figure qualificate e un reale equilibrio fra donne e uomini. Il voto è segreto. E’ possibile indicare un solo nome. E il terremoto fra i pentastellati invita a non dare nulla per scontato. Di qui la volontà di lavorare ad accordi più larghi possibili.

Nel centrodestra, dove la Lega è tenacemente salda sul proprio candidato De Biasio, già componente dell’attuale Cda, il capitolo del rinnovo Rai si intreccia con altre partite che vanno dalle amministrative a importanti partecipate (come Cdp e Ferrovie i cui mandati sono già scaduti con il via libera ai bilanci 2020) anche se si fa strada, a partire da Forza Italia, comunque la volontà di condividere i nomi. Oggi scade a mezzanotte anche il termine ultimo per i dipendenti Rai che vogliono candidarsi al Cda. La candidatura ufficiale già nota è quella dell’attuale consigliere in quota dipendenti, Riccardo Laganà (che ha già raccolto diverse centinaia di firme rispetto alle 150 necessarie), mentre per l’Ugl si è candidato il segretario generale, Fabrizio Tosini, produttore esecutivo di Rai3 (che non deve raccogliere firme, stando alla legge, rappresentando appunto il sindacato). Questo lo stato dell'arte al momento, ma non è escluso che possano arrivare nelle prossime 10 ore le candidature di altri dipendenti. In ogni caso tra pochi giorni, e precisamente il 10 maggio, si toglierà il velo alla lista dei nomi e inizierà la campagna elettorale per approdare al voto online da parte di tutti i dipendenti, non prima del 30 maggio.

(di Veronica Marino)