Ultrà morto, condannati 5 interisti: più di 3 anni a Ciccarelli

Fcz

Milano, 20 mar. (askanews) - Prime cinque condanne per gli ultrà interisti che il 26 dicembre scorso, giorno della partita di campionato tra Inter e Napoli, poco lontano dallo stadio di San Siro parteciparono agli scontri con i tifosi partenopei in cui morì il 39enne Daniele Belardinelli.

La pena più alta (per rissa aggravata, lesioni e lancio di oggetti) è stata inflitta a Nino Ciccarelli, storico capo del gruppo dei "Viking" della curva neroazzurra, con alle spalle numerosi precedenti penali: 3 e 8 mesi (i pm Manuela Bordieri e Rosaria Stagnaro avevano chiesto per lui 5 anni, 8 mesi e 10 giorni di carcere) al netto dello sconto di un terzo della pena previsto per la scelta del rito abbreviato.

Il gup di Milano, Carlo Ottone De Marchi, ha anche condannato a 2 anni e 10 mesi il 34enne Marco Piovella, soprannominato "il Rosso" e ritenuto dagli inquirenti milanesi uno dei capi ultrà dell'Inter.